www.meteofunghi.it

Lamium galeobdolon subsp. flavidum    (F. Herm.) A. Löve & D. Löve    -    Famiglia delle Lamiaceae

La "falsa ortica gialla" (Lamium galeobdolon subsp. flavidum) è una pianta erbacea perenne con gemme svernanti al livello del suolo e protette dalla lettiera o dalla neve (emicriptofita), ramosa nella parte inferiore, con peli patenti o riflessi sul fusto e sui rami; alta fino a 70 cm, ha fusto eretto, quadrangolare a facce concave.

È provvista di foglie opposte, picciolate, con evidenti nervature nella pagina inferiore; le foglie inferiori sono ellittico-lanceolate, le superiori (bratteali) più lanceolate, in genere acuminate, con margine grossolanamente dentato.

I fiori, che compaiono tra aprile ed agosto, di colore giallo vivo, sono riuniti, all'ascella delle foglie bratteali, in 3-8 verticillastri sovrapposti, ognuno dei quali porta 5-8 fiori disposti circolarmente a corona. Sono formati da:
un calice con 5-10 nervature, peloso, di forma tubulare-campanulata a 5 sepali concresciuti (calice gamosepalo), terminante con 5 denti lanceolati-spinescenti piuttosto lunghi ed un po' divergenti;
una corolla pubescente (lunga circa 16 mm) a bordi smarginati e pelosi, con tubo a base incurvata e 5 petali quasi totalmente fusi (corolla gamopetala) formanti 2 labbra molto sviluppate: 2 petali concresciuti formano il labbro superiore a forma di cappuccio, gli altri quello inferiore (labello) trilobo, con il lobo centrale più grande, piegato verso il basso. Un anello di peli obliqui circonda le fauci. Nella parte interna della corolla sono presenti macchie scure  (più evidenti sul labello) e, talvolta, striature violette;
4 stami didinami (2 corti e 2 lunghi), con antere conniventi a lobi arrotondati e staccati;
uno stigma bifido;
un ovario quasi supero a 4 ovuli.

I frutti di questo Lamium (racchiusi nel calice persistente) sono drupe (clause) di colore castano, troncate all'apice, divise in 4 parti, contenenti 4 semi.

Presente sull'Arco Alpino e sull'Appennino settentrionale fino a 1900 m s.l.m., vive in boschi umidi.

banner meteofunghi