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Quercus frainetto    Ten.    -    Famiglia delle Fagaceae

Il "farnetto" è una quercia decidua molto longeva, a rapido accrescimento, maestosa, alta fino a 30 m, con una larga chioma a cupola.

Ha foglie alterne piuttosto grandi che si assottigliano gradualmente verso il picciolo, lunghe fino a 20 cm, con 7-9 paia di profondi lobi laterali a loro volta lobulati verso l'apice, verde scuro sulla pagina superiore, verde chiaro e tomentose su quella inferiore.
Le foglie giovani sono coperte sulle due facce da un tomento bruno giallastro pallido.

All'inizio dell'estate il Quercus frainetto produce fiori unisessuali; quelli maschili riuniti in amenti lunghi 4-5 cm e leggermente pubescenti hanno 6 stami, quelli femminili in spighe molto pubescenti hanno 3 (talvolta 4) stili.

Le ghiande, di forma ovoide allungata, portate da corti peduncoli, maturano in ottobre e sono dotate di una cupola emisferica a squame numerose imbricate che sporgono dal margine della cupola.

Il tronco a maturità può superare un metro di diametro.
La corteccia è grigiastra e liscia fino a 10 anni, poi fessurata in piccole scaglie piatte grigio scuro.

Presente nelle regioni peninsulari, con l'eccezione delle Marche, prevalentemente in boschi planiziali e collinari, predilige suoli acidi o neutri. Solo raramente forma boschi puri; si trova in genere associata ad altre latifoglie, in modo particolare al cerro (Quercus cerris), talvolta ai frassini, all'ontano napoletano o al faggio.

Le ghiande dolci (perché prive di tannino) di questa quercia sono molto appetite dagli animali; anticamente venivano utilizzate anche per l'alimentazione umana.
Il "farnetto" viene spesso governato a ceduo per la produzione di legna da ardere e carbone.

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