www.meteofunghi.it

Russula nigricans    Fr.

Appartiene al sottogenere Compactae (Fr.) Bon che comprende specie, come i cosiddetti "peperoni" (R. delica Fr.), caratterizzate da notevole durezza della carne e cappello a margine acuto e rigido ed a cuticola non asportabile o separabile per breve tratto. Rientra inoltre nella sez. Compactae Fries (Nigricantes (Bataille) Konrad & Joss.) - Nigricantinae Romagnesì) che include un gruppo di russule a carne annerente ed a colorazioni del cappello più o meno scure a maturità.
È facile distinguere R. nigricans dalle altre specie appartenenti alla stessa sezione per le lamelle spaziate (spesso molto spaziate) e per la carne prima arrossante, poi annerente.
L'epiteto specifico (latino nigricans = nereggiante) fa riferimento al viraggio al nero della carne.

Questa russula di aspetto massiccio ha un cappello con diametro massimo di 22 cm, carnoso, piuttosto irregolare, spesso asimmetrico, inizialmente convesso con margine incurvato o ribattuto e fossetta ombelicale collocata non sempre in posizione centrale, poi espanso, infine depresso, provvisto di cuticola sottile, umida e brillante nella fossetta ombelicale, asportabile solo presso il bordo, di colore avorio crema nel fungo molto giovane, poi sempre più scuro con margine più chiaro, infine completamente seppia nerastro. Con tempo secco la superficie del cappello appare incisa da fenditure.
Il gambo, corto e molto robusto, lungo fino ad 8 cm, farcito a maturità, più o meno cilindrico, di norma un po' svasato e corrugato in alto, ha la superficie inizialmente bianca, imbrunente con l'età, macchiantesi al tocco di rosa vivo, virante gradualmente al grigio scuro.
È dotata di lamelle adnate o arrotondate al gambo, falciformi nel giovane, stillanti goccioline con tempo umido, alte, in genere fortemente spaziate, molto spesse e fragili, bianco giallastre, arrossanti e poi annerenti al tocco, fuligginose o nerastre in vetustà.
La carne, compatta e dura, bianca, arrossante e poi imbrunente alla sezione, ha sapore generalmente dolce ed emana un debole odore complesso a componente fruttata.
Cresce nei boschi dalla tarda estate all'autunno.
È un fungo non commestibile.

banner meteofunghi